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Aree di Competenza

Uno spazio di parola dove non si danno consigli, ma si lavora su ciò che ritorna e fa soffrire. Mi occupo delle seguenti aree, con un approccio che rispetta la singolarità di ogni persona.

Ansia e Stress

Disturbi d'Ansia

L'ansia rappresenta uno stato di attivazione che si presenta in situazioni specifiche per la persona. Seppur il soggetto riesca a mettere in parola il momento in cui lo stato ansioso si presenta, le condizioni che lo determinano, la sua effettiva rappresentabilità è qualcosa che non è dello stesso ordine. In tal senso, la dimensione dell'irrappresentabile è ciò che chiama in causa l'angoscia. Potremmo pensare, infatti, che l'ansia divenga una modalità con cui il soggetto si difende dall'irruzione dell'angoscia.

Per la psicoanalisi, l'angoscia, diversamente dall'ansia, è non senza oggetto. Per questo motivo il lavoro analitico può essere visto come un movimento che cerca di lavorare l'angoscia per permettere di incontrare alla persona quell'oggetto che tanto lo agita: incontrare l'oggetto del desiderio è al centro del lavoro clinico.

Relazioni

Difficoltà Relazionali

Le difficoltà nelle relazioni con l'altro chiamano in causa le dimensioni simboliche dell'essere: la domanda e il desiderio dell'Altro. Incontrare la domanda dell'Altro può essere per il soggetto motivo di angoscia: cosa vuole l'Altro da me?

Allo stesso tempo, incontrare il desiderio dell'Altro può mettere in discussione il desiderio della persona: come mai questa relazione è finita? Il lavoro clinico permette al soggetto di interrogare il desiderio dell'Altro per capire come questo animi quello proprio.

Tale dialettica del desiderio è ciò che per la psicoanalisi abbatte la dimensione egoica e narcisistica della soggettività.

Alimentazione

Disturbi Alimentari

I disturbi alimentari chiamano in causa il rapporto della persona con l'oggetto cibo ma celano una dinamica inconscia che pone al centro il rapporto del soggetto con il vuoto.

Seppur il disturbo alimentare tenda a mettere le persone sotto un'unica etichetta clinica, il lavoro analitico permette l'emergenza della singolarità del soggetto e pertanto costruisce una significazione su cosa, quel disturbo, vuole dire per una persona.

I disturbi alimentari, in tal senso, non assolvono sempre alla stessa funzione ma il loro comune denominatore è il rapporto che il soggetto ha con la domanda d'amore.

Psicosomatica

Disturbi Psicosomatici

I disturbi psicosomatici sono l'espressione della dimensione inconscia della soggettività nel nostro secolo. Tali disturbi mettono alla luce la dimensione impossibile nella risoluzione del conflitto interiore, per questo motivo resistono sia ai farmaci che a molti trattamenti.

Allo stesso tempo mettono la persona di fronte all'impossibilità di poter comandare integralmente il proprio corpo, cosa che invece la nostra società sembra aver dimenticato. Il disturbo psicosomatico, insieme all'attacco di panico, rappresenta la dimensione ingovernabile del corpo.

In tal senso il lavoro clinico può permettere di costruire nuova significazione che inserisca tali disturbi all'interno della storia di vita singolare della persona.

Crisi Esistenziali

Crisi Esistenziali

Le crisi esistenziali sono momenti di incertezza e riflessione sul senso della vita, sull'identità e sul futuro. Quando le aspettative personali non corrispondono alla realtà, nasce un senso di vuoto che offre l'opportunità di riscoprire chi siamo davvero.

In terapia, questo conflitto tra desiderio e realtà può essere esplorato, portando a una maggiore consapevolezza di sé e del proprio posto nel mondo.

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